martedì 11 novembre 2014

Yogurt fatto in casa senza Yogurtiera

Visto che lo yogurt è diventato fondamentale per la mia dieta (non è solo uno spuntino, ma lo aggiungo volentieri per preparare tante ricettine, dalle vellutate di verdura ai frullati) e ne consumo a bidoni, ho deciso di provare a farlo in casa, senza yogurtiera!
E' davvero semplice, non ci vuole chissà quanto tempo, e il risultato può essere usato come base per la preparazione successiva.


Non si tratta solo di risparmio, considerando che quel che vi occorre - un litro di latte e un vasetto di yogurt - ha un costo di massimo 2 euro e 30. Gli yogurt che compriamo al supermercato, soprattutto quelli 'magri', spesso contengono additivi, zuccheri aggiunti per contrastare l'acidità, coloranti, e chi più ne ha più ne metta. Lo yogurt fatto in casa, invece, è semplice e genuino e potete scegliere voi stessi la qualità degli ingredienti, se utilizzare latte e yogurt biologico, latte parzialmente scremato o intero. 
Voglio premettere che per questa ricetta ho cercato di andare sul leggerissimo, utilizzando latte p.s. e yogurt magro biologico, ma utilizzando il latte e lo yogurt intero avrete sicuramente uno yogurt più denso e compatto. E anche più gustoso. Per approfondire la questione, aspettate di leggere la fine del post.

Ecco cosa vi occorre:
  • 1 litro di latte parzialmente scremato
  • un vasetto di yogurt bio da 125 gr
  • una pentola antiaderente
  • un colino
  • vasetti di vetro sterilizzati
  • una copertina di lana o pile
  • una scatola di cartone (opzionale)

Portiamo ad ebollizione il latte, dopodichè abbassiamo la fiamma e lasciamo sobollire per 10 minuti.
Spegniamo il fuoco e lasciamo intiepidire il latte. Dovrà arrivare ad una temperatura di 30-40°. Ci vorrà all'incirca mezz'ora.
A questo punto, eliminiamo la patina che si è formata sulla superficie del latte e versiamo gradualmente lo yogurt , mescolando bene.
Con l'aiuto di un colino possiamo adesso versare il liquido nei barattoli sterilizzati e chiuderli.
Disponiamo i vasetti nella scatola di cartone e li avvolgiamo in una coperta. Devono riposare per almeno 7 ore.
Tutto qui, il gioco è fatto! 
Trascorse le 7 ore possiamo mettere i vasetti nel frigo e consumarli entro una settimana.

Peccato che l'abbia scoperto così tardi: il sapore dello yogurt fatto in casa è tutta un'altra cosa! Dolcezza, pastosità ed una gradevole punta di acidità. Perfetto per il mio spuntino. Con un cucchiaio di cereali integrali e un cucchiaino di miele è la fine del mondo, una dolce consolazione con poche calorie e tanta genuinità :)

Dopo essermi documentata un po' sugli ingredienti che gli yogurt 'industriali' contengono, sono decisa a convertirmi alla preparazione fatta in casa, e dalla prossima volta opterò per lo yogurt intero, perchè lo yogurt intero ha pochissime calorie in più rispetto a quelle contenute negli yogurt magri.
Infatti, le calorie degli yogurt magri sono date esclusivamente dagli zuccheri aggiunti, mentre quelle dello yogurt intero, sono date dai grassi contenuti naturalmente nello yogurt. Insomma, nessuna impennata glicemica!
Vi aggiornerò con la prossima sperimentazione.
A presto!




sabato 1 novembre 2014

October Bloglovin'

Eccomi qui a parlarvi di un dolcissimo blog scoperto ad ottobre.
Si tratta di The Sprouting Seeds, un blog personale che parla di natura, di progetti fai da te totalmente green e di cucina salutare. L'autrice è Allison, una vera mamma green.

http://thesproutingseed.com/home/

La sezione che preferisco (complice l'inizio di una sana dieta) è quella delle ricette. Di solito sono molto diffidente rispetto alla cucina anglosassone, ma in questo caso ne sono rimasta entusiasta! Allison propone delle idee favolose, ricette leggerissime, fantasiose e semplici da realizzare.

http://thesproutingseed.com/brussels-sprout-salad-with-bacon/

http://thesproutingseed.com/june-vegucation-zucchini-fritters/

Inoltre, il blog contiente tante ricettine di bellezza semplici semplici, come lo sgrassatore naturale, rimedi per il raffreddore, maschere per il viso, creme e tanto altro.

http://thesproutingseed.com/fire-cider/

http://thesproutingseed.com/pore-refining-egg-white-mask/

Insomma, un blog graziosissimo dove trovare tanti spunti interessanti e soprattutto tanta motivazione per adattare uno stile di vita sano e green! Fateci un salto, non ve ne pentirete.

Al prossimo appuntamento con il blog del mese!

giovedì 23 ottobre 2014

DIY: Come preparare la ceretta naturale fatta in casa

Ciao amici,
oggi ho preparato un barattolino di cera naturale ed ho voluto fare un po' di foto per condividere la ricetta con voi.


Dopo due anni, posso dire che questo è il prodotto naturale più sempice, efficace e affidabile che abbia mai realizzato. Basta veramente poco tempo, al massimo 15 minuti, e pochissimi ingredienti, per l'esattezza due ingredienti che in casa non mancano mai: zucchero e limone.
Io la uso per trattare le zone più sensibili perchè è davvero delicata e il dolore è moto molto più sopportabile rispetto agli altri tipi di cera.


Ci servono 3 limoni piccoli e 200 gr di zucchero semolato.
Spremiamo i limoni con lo spremiagrumi in modo da filtrare bene il succo ed eliminare la polpa e i noccioli, di cui non abbiamo bisogno.
Versiamo limone e zucchero in una pentola antiaderente e mescoliamo bene gli ingredienti prima di accendere la fiamma.


 A questo punto, possiamo accendere la fiamma (media) e far partire il timer. Ci vorranno in tutto 12 o 13 minuti.


Mentre mescoliamo ogni tanto, osserviamo bene la consistenza e il colore del caramello.
Prima sarà molto liquido, poi, quando comincerà a bollire, diventerà più denso, di colore prima bianco, poi ambrato.



Per sapere quando è il momento di spegnere la fiamma, facciamo la "prova della tazza"!
Nella foto potete vedere tre gocce di caramello fatte cadere nella tazzina in tempi diversi. Il colore ideale è quello delle goccette di caramello a sinistra: un bel color ambra.


A questo punto, possiamo spegnere la fiamma e trasferire il caramello in un contenitore di vetro.
Mi raccomando, etichettiamolo!

Adesso lasciamo raffreddare il caramello, finchè non si solidifica.
Quando dovremo utilizzarlo, basterà scaldare il barattolo a bagnomaria e far sciogliere la cera. La possiamo prelevare con un bastoncino di legno (si comprano a pochi centesimi in profumeria) e spalmarla sulla pelle, ma prima verifichiamo che non bruci troppo. Poi, con una striscia depilatoria, la rimuoviamo... ed il gioco è fatto!
Economica, indolore, efficace!